mercoledì 26 maggio 2010

Risultati del sondaggio sul tempo!

Il 38% dei nosri amici vivono l'esperienza del tempo come un qualcosa di soggettivo che si accorcia o si allunga a seconda dei vissuti, delle emozioni e dei significati.
Il 30% rionosce bene l'esistenza delle altre dimensioni del tempo, meno soggettive ma pur sempre facenti parte del nostro comune vivere tra idea del limite e idea dell'eterno. Questi nostri amici saltellano, pare, con disinvoltura da una dimensione all'altra a seconda delle necessità e delle possibilità: grandiosi.
Ma questo 30% alleato all'altro 38% messi insieme formerebbero la maggioranza assoluta di una coalizione di persone che non ci stanno a perdere tempo pensando che sia eterno o che semmai, dopo, c'è un'altra vita per rimediare e che non ci stanno a subire i dictat del tempo cronologico.
Siamo soddisfatti di questo primo sondaggio e cercheremo di convincere gli altri amici nell'idea che Kairos, se associato ad una realistica percezione degli altri fattori temporali non ti tradisce mai.
Ma siate puntuali all'appuntamento, in questo caso rilevate l'ora in cui ciò avviene con un comune orologio da polso! :-)
Grazie a chi ha partecipato alla votazione!

martedì 18 maggio 2010

Film per Adulti (VM 18)

Passando per una strada ho rivisto un vecchio cinema con scritto "Film per adulti".
Ora che sono pochi ti colpisce.
Ma se sono adulti perchè dovrebbero entrarci?


venerdì 14 maggio 2010

Si, viaggiate!

by Simona Troni

Se impari la strada a memoria non troverai certo un granchè,
se invece smarrisci la rotta il mondo è lì tutto per te.
Paese significa storia e storia significa lingua,
impara la tua direzione da gente che non ti somiglia

Mercanti di liquore



Il viaggio non è l'emozione di attimi pericolosi
il viaggio è la gioia del tempo
pericolo è stare rinchiusi

Direzione casuale, non prevede sosta
chi viaggia detesta l'estate
l'estate appartiene al turista

Il viaggiatore viaggia solo
e non lo fa per tornare contento
lui viaggia perchè di mestiere ha scelto il mestiere di vento.

Mischiare presente e ricordi, le strade possibili fatte
fu forse salsedine o neve
fu forse ponente o levante

L'amore lasciato sospeso, qualcuno ne approfitterà
ma questo riguarda il ritorno
remota possibilità

Il viaggiatore viaggia solo
e non lo fa per tornare contento
lui viaggia perchè di mestiere ha scelto il mestiere di vento.

Se impari la strada a memoria di certo non trovi granchè
se invece smarrisci la rotta
il mondo è lì tutto per te

Paese significa storia e storia significa lingua
impara la tua direzione
da gente che non ti somiglia

Il viaggiatore viaggia solo
e non lo fa per tornare contento
lui viaggia perchè di mestiere ha scelto il mestiere di vento.

mercoledì 14 aprile 2010

Annuncio di Massimo Scognamiglio

Per chi avesse apprezzato il mio lavoro. Per chi come me ama rimanere di-steso pensando, guardando, lavorando, scrivendo. Per tutti gli amici delle terme grande vendita di primavera delle opere di Massimo Scognamiglio.
Opere realizzate con tecnica acrilica (il ciclo delle stanze) e con "pittura digitale" su iPhone (stampate in serie limitate).

A quest'indirizzo trovate le opere realizzate con iPhone:
http://www.facebook.com/album.php?aid=190933&id=728645069&l=02ce0ca4b7

A quest'altro indirizzo alcuni dei dipinti del ciclo delle stanze:
http://www.facebook.com/album.php?aid=81430&id=728645069&l=9e7a0a4cc9

Se siete interessati, scrivetemi in privato all'indirizzo: scognamiglio.massimo@gmail.com

domenica 4 aprile 2010

Quando capire se chi ti dice che sperperi ha ragione?

Solitamente chi ti dice che sperperi non è la persona giusta, ma può fare delle gran belle canzoni. Di ciò si nutre ogni espressione artistica: dell'impossibilità di controllare l'oggetto d'amore.



Skin

sabato 13 marzo 2010

Scordatevi qualcosa, sarete più intonati!

"Il suono perfetto e intonato di quella musica mi pareva in perfetta armonia con la giornata di sole e quel via vai di gente felice che andava alla spiaggia spensierata. Quella musica però non canbiò il mio umore assente e intorpidito.
Catturò la mia attenzione invece un suono proveniente dalla stanza di una casa del borgo, mi fermai. Era un suono allusivo, imperfetto, a volte pareva proprio non farcela. Eppure io ero commossa e anche la perfezione di quella giornata cosi' normale non mi dava più cosi' fastidio.
Ascoltai quella musica per i cinque minuti che durò, poi andai al mare..."

Andrea Giannelli (in "Da Socrate a Dolce e Gabbana" ed. Riunite 2010).




Bach "Cello Suite N.5-Prelude"


La suite N° 5 è estremamente articolata e complessa, e ciòè dimostrato anche dal fatto che è una delle poche composizioni per violoncello che va suonata "scordando" lo strumento, ovvero accordando la corda più acuta un tono sotto la normale accordatura....

(segnalazione di Anna Camera by facebook)

domenica 7 marzo 2010

Sottotitolatevi alla bisogna: vivrete più allegri!

Le espressioni del volto non bastano a farci capire il dramma di cui si parla, e neanche le divise.
Ciò ci inganna spesso quando non possiamo capire.
Però capiamo benissimo chi comanda, chi perde, chi è lo stupido e chi sta per vincere.



The Populi (cliccate su Guarda il film su you tube)